Se hai delle nicchie strette, una sopra l’altra, e ogni volta che le guardi senti che potrebbero essere bellissime ma non lo sono ancora, questo articolo è per te.
Qui scoprirai come arredare le nicchie del tuo mobile senza stress, senza paura di sbagliare e senza dover comprare mille cose inutili, per ottenere uno styling armonioso, equilibrato e piacevole da guardare ogni singolo giorno.
Perché sì, anche le nicchie più difficili possono diventare un punto forte della casa.
INDICE DEI CONTENUTI
Partiamo da te (e dal tuo mobile)
Il momento in cui nasce il blocco
Immagina come potresti sentirti
Le regole dello styling (quelle che funzionano davvero)
La regoletta d’oro!
Il prossimo passo
Partiamo da te (e dal tuo mobile)
Lo so. Lo so che ami i vani a giorno.
Lo so che quando sei andata in showroom per scegliere il mobile del salotto hai voluto fortemente un mobile che fosse sì contenitore (per piatti, bicchieri, liquori e tutte le cianfrusaglie che inevitabilmente vivono in questa stanza), ma che non fosse solo chiuso.
Perché diciamolo: un mobile con sole ante può “fare paura”.
Paura che risulti troppo piatto, troppo freddo, troppo anonimo.
E quindi hai desiderato tantissimo una colonna di vani a giorno, magari di quelli impilati uno sull’altro che ti piacciono tanto, per dare movimento alla parete e decorarla con libri e oggetti, rendendo lo spazio più accogliente, più vivo, più tuo.
Questa tipologia di mobile mantengono sì l’effetto contemporaneo del mobile, ma danno quel tocco di vissuto e dinamismo che lo rendono certamente più accogliente, più casa.
E infatti condivido la tua scelta!
Il momento in cui nasce il blocco
Il problema arriva dopo.
Quando il mobile è montato, la parete è lì, bellissima… e tu resti a fissare quei vani chiedendoti:
“E adesso cosa ci metto?”
Perché da una parte ti piace l’idea di decorarli, dall’altra hai paura (stavolta senza virgolette!).
Paura di fare confusione.
Paura di riempirli troppo.
Paura di sbagliare completamente.
E più li hai voluti, più senti la pressione di dover fare “la cosa giusta”.
Così ti ritrovi a spostare gli oggetti avanti e indietro.
Provi una composizione, poi la cambi
E ogni volta che li guardi senti che non ti danno quella sensazione di pace che avevi immaginato.
Te lo dico con il cuore: non sei incapace.
E non sei nemmeno “poco creativa”.
Le nicchie strette, una sopra l’altra, sono oggettivamente più difficili di una scaffalatura tutta aperta e qui non sai proprio da dove partire.
Vai a tentativi, metti un oggettino qua, una pilettina di libri là, ma ti sembra vuoto, hai paura di aggiungere.
Poi ti ricordi di quel vaso che ti è stato regalato, lo provi a mettere, ma non funziona.
E niente… ma per fortuna questo articolo ti ha trovata!
Immagina come potresti sentirti
Ora fermati un attimo e immagina questo scenario.
Entri in salotto, ti siedi sul divano e guardi il tuo mobile.
Le nicchie sono ordinate, ma non troppo rigide.
Decorate ma non piene di oggetti.
Ogni elemento è nella sua giusta posizione, nulla sembra messo lì a caso o per riempire.
Ti senti soddisfatta e serena.
Ma soprattutto ti senti orgogliosa, perché sai di aver creato qualcosa di bello con le tue mani.
Ecco, tutto quello che sto per dirti serve esattamente per portarti a questo desiderio.
Le regole dello styling (quelle che funzionano davvero)
Decorare nicchie strette una sopra l’altra è un po’ come decorare una libreria (lo abbiamo visto nel dettaglio in questo articolo).
Sì, esattamente: valgono le stesse regole.
Pochi elementi, scelti bene, che dialogano tra loro attraverso volumi, colori e spazio vuoto.
La vera difficoltà, nella nostra situazione, è che le nicchie sono strette.
Abbiamo quindi una lunghezza limitata e ogni elemento deve riuscire a interagire bene con gli altri, tra un ripiano e l’altro, senza creare confusione.
Il nostro “campo d’azione” è più ridotto rispetto a quello di una grande libreria e proprio per questo la selezione degli oggetti deve essere ancora più accurata.
La parte più delicata è trovare il giusto equilibrio e mantenere dinamismo tra volumi, colori e pieni e vuoti da un ripiano all’altro.
Non ti preoccupare perchè ora ti spiego tutto per bene.
STEP 1 • Parti dalla categoria di oggetti più voluminosa

Inizia sempre dall’oggetto più voluminoso e che possiedi in maggiore quantità.
Nella maggior parte dei casi si tratta dei libri, ma potrebbero essere anche le piante.
Se invece senti di non avere una categoria di oggetti predominante, passa allo STEP 2.
I libri sono perfetti perché danno ritmo, struttura e aiutano a “riempire” senza appesantire.
Io personalmente li amo, perché hanno un enorme vantaggio: sono allo stesso tempo funzionali, decorativi e super versatili.
Usali in verticale, in orizzontale e anche a piccoli gruppi.
Sono loro la base su cui costruire tutto il resto.
Ti ricordi il discorso dello zig zag menzionato nell’articolo della libreria?
Ecco lui sarà il tuo miglior amico.
Disponi i vari gruppetti di libri a zig zag lungo l’intera colonna di nicchie: un pò qua, un pò là, un po al centro, senza necessariamente riempire tutta la nicchia e nemmeno “usarle” tutte.

STEP 2 • Il potere dell’oggetto singolo

Hai un oggetto grande, che ti piace, e che vorresti mettere in risalto?
Usalo.
Anche da solo.
Un vaso, una scultura, una ceramica importante.
Una nicchia con un solo elemento importante comunica sicurezza, ordine ed eleganza.
Non aver paura del vuoto: il vuoto attira l’attenzione verso l’oggetto e fa respirare lo sguardo.

STEP 3 • Mini composizioni

A questo punto ti ritroverai inevitabilmente con diversi spazi vuoti di risulta.
Ed è proprio qui che puoi iniziare a creare delle mini composizioni.
Usa gli spazi liberi accanto alle pile di libri che hai già posizionato e le nicchie che sono rimaste ancora vuote per inserire piccoli gruppi di oggetti.
Parliamo di composizioni caratterizzate da pochi elementi, ma pensati con attenzione, che rispettino il dinamismo delle forme.
Anche in questo caso, il gruppo di oggetti dovrebbe creare uno zig zag visivo.
Gioca con le altezze: un elemento più alto, uno più basso…
Evita sovrapposizioni eccessive: l’oggetto davanti non deve mai nascondere quello dietro, ma essere leggermente sfalsato.
Gioca anche con forme diverse.

E non dimenticare la funzionalità.
Io, ad esempio, nella mia nicchia in salotto ho posizionato una lampada senza fili: la tengo lì perché è comodissima ogni volta che apparecchio (sì, la portiamo a tavola tutte le sere… tranne d’inverno, perché c’è ancora luce quando ceniamo. Che meraviglia… Non vedo l’ora! Adoro la mia lampada senza fili, ma sono decisamente stanca dell’inverno 😅).

STEP 4 • Le piccole regolette che cambiano tutto
Tienile sempre a mente ogni volta che sistemi le nicchie, perché sono quelle che fanno davvero la differenza:
→ Se il mobile è scuro, evita oggetti scuri (e viceversa)
In questo modo l’oggetto non “scompare” sullo sfondo.
Nero su nero, ad esempio, annulla completamente il disegno dell’elemento. In alternativa puoi creare contrasto inserendo uno o più oggetti a contrasto. Ad esempio un poster con cornice (attenzione però che la nicchia non sia troppo profonda o bassa, altrimenti il poster andrebbe a nascondersi troppo e non essere quindi valorizzato)


→ Non far toccare i lati della nicchia agli oggetti (libri esclusi)
Gli oggetti che toccano i bordi sembrano incastrati e messi lì perchè non sapevi dove metterli.
Hai già individuato una situazione simile?
Fai subito una prova: staccali dai lati oppure riduci il numero degli elementi.
Rimarrai sorpresa da quanto un gesto semplicissimo possa trasformare completamente una composizione.


→ Scegli una palette colori di 3, massimo 4 colori e ripetili all’interno delle nicchie.
Tieni sempre a mente il discorso dello zig zag: così come deve esserci nelle forme, deve esserci anche nei colori.
Osserviamo insieme questo styling: guarda l’intera colonna e nota come ho distribuito gli elementi neutri chiari, i gialli e i verdi.
Vedi come si rincorrono tutti a zig zag tra loro?




→ Se hai un vano basso che arriva fino a terra, valuta l’inserimento di un cesto (carino)
È un ottimo modo per rendere la scaffalatura a giorno ancora più funzionale, senza rinunciare all’estetica.
Un cesto ben scelto aiuta a “chiudere” visivamente la parte bassa, alleggerisce il resto della composizione e ti permette anche di nascondere ciò che non vuoi lasciare a vista.

Se questo articolo ti sta piacendo, allora amerai:
PACCHETTO STYLING CON LA ROMI
Lezioni pratiche (registrate) di styling.
Tecniche, errori da evitare e soluzioni per creare composizioni di oggetti
che rendono la tua casa più bella e che ogni giorno ti accoglie con serenità.

LO VOGLIO!
La regoletta d’oro!
Non ripetere mai lo stesso volume di oggetti in due nicchie vicine.
Evita, ad esempio, di fare oggetto singolo e subito sotto un altro oggetto singolo.
Il segreto è alternare.
Puoi pensare le nicchie come una sequenza, ad esempio:
- Oggetto singolo (nicchia alta)
- Pila di libri + mini composizione di oggetti (nicchia subito sotto)
- Composizione di soli oggetti
- E poi di nuovo un oggetto singolo… e così via.
L’effetto finale deve essere dinamismo, non una falsa regolarità.
Falsa perché, anche se i volumi possono sembrare simili, gli oggetti non saranno mai identici tra una nicchia e l’altra.
Il nostro occhio, però, quando riconosce volumi uguali uno vicino all’altro, si aspetta automaticamente una ripetizione perfetta.
Quando questa aspettativa viene “tradita”, il risultato è uno styling che stona, anche se non sai spiegarti esattamente il perché.
Alternando i volumi, invece, l’occhio scorre in modo naturale e la composizione risulta più armoniosa e interessante.

STEP 5 • Fermati e guarda
Durante lo styling, ricordati di fermarti ogni tanto.
Fai letteralmente tre passi indietro, guarda l’insieme e poniti queste domande:
- C’è equilibrio?
- Una nicchia è troppo piena rispetto alle altre?
- L’occhio scorre in modo naturale o viene catturato troppo da una nicchia in particolare?
Se qualcosa non ti convince, aggiusta.
Spostare, togliere, riprovare fa parte del gioco.
È così che nasce uno styling armonioso.
Il prossimo passo
Ora hai una guida chiara per arredare le tue nicchie senza paura.
Il mio consiglio è semplice:
riparti da zero, svuota tutte le nicchie e segui questi passaggi con calma.
E se senti di aver bisogno di uno sguardo esterno, di capire quali oggetti funzionano davvero per casa tua, come creare una palette coerente o come rendere il tuo mobile finalmente “finito”… possiamo sentirci su WhatsApp, dove tu mi mostri le tue nicchie e io ti dico cosa e come aggiustarle.
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che rendono la tua casa più bella e che ogni giorno ti accoglie con serenità.

