Quando racconti la tua consulenza di arredo online, ti sei mai chiesta se le persone capiscono davvero il valore di quello che offri? Riesci a presentare al meglio il tuo servizio di consulenza di arredo?
Perché spesso il problema non è il servizio in sé: magari il tuo metodo funziona, hai esperienza e sai di poter aiutare le tue clienti a trasformare la loro casa.
Ma riesci a far percepire questa trasformazione attraverso le parole che usi?
Una comunicazione efficace non parte solo da cosa fai, ma da come aiuti chi ti legge a immaginare il risultato che può ottenere.
Durante un evento di formazione sul marketing ho appuntato un concetto che mi ha colpito particolarmente e che può essere applicato anche alla tua consulenza di arredo:
prima di presentare un servizio, ci sono 3 livelli di comunicazione da verificare.
Vediamoli insieme.
L’anno scorso fa ho partecipato a un meraviglioso, istruttivo e rigenerante evento di formazione a Rimini, in ambito marketing: il Marketers World.
Naturalmente quest’anno ci ritorno!
Se non lo conosci, il Marketers World è un evento annuale dedicato a chi lavora nel digitale e nel marketing: tre giorni di speech, casi studio e tanto networking con professionisti e creator del settore.
Durante uno degli interventi, ho appuntato un concetto che mi ha colpito particolarmente:
Come rendere davvero efficace la comunicazione di un prodotto o servizio
Hai presente la pagina di vendita del tuo servizio o un post in cui ne parli o semplicemente quando spieghi in DM o via email come funziona a chi ti chiede maggiori info?
Ecco, questa struttura ti aiuta a rendere efficace la presentazione del tuo servizio di consulenza.
I 3 livelli fondamentali di comunicazione che puoi usare per presentare al meglio il tuo servizio di consulenza di arredo.
LIVELLO 1 • CHIAREZZA DEL RISULTATO
Si capisce cosa cambia per loro? (i tuoi potenziali clienti)
Il primo passo per comunicare bene il tuo servizio di consulenza di arredo è far capire subito al tuo pubblico di riferimento qual è il risultato o il cambiamento concreto che otterranno. Non basta spiegare cosa fa (il tuo prodotto o servizio): devi trasmettere il beneficio reale per chi ti ascolta o legge.
Il cervello umano reagisce prima ai benefici concreti, emotivi, che ai dettagli tecnici. Mostrare la trasformazione rende la tua comunicazione più memorabile e desiderabile.
Esempio pratico:
- Servizio: consulenza per arredare casa con budget ridotto
- Comunicazione poco chiara: “Offro consulenze di interior design personalizzate”
- Comunicazione efficace: “Ti aiuto a trasformare la tua casa in uno spazio bello e accogliente, spendendo il minimo necessario”
Il focus deve essere sempre sul cambiamento, sulla trasformazione che il cliente vive, non sulla tua offerta in sé.
LIVELLO 2 • CHIAREZZA DEL LINGUAGGIO
È chiaro a un ragazzo di 12 anni? (il servizio che offri)
Se dovessi spiegare il tuo servizio a un ragazzino, riuscirebbe a capire il tuo messaggio? Questo test è fondamentale per semplificare concetti complessi senza banalizzarli.
Una comunicazione chiara e semplice è più facile da ricordare, condividere e comprendere.
Le persone non hanno tempo di decifrare testi complessi, né tantomeno affidarsi a persone che parlano una “lingua diversa”.
Esempio pratico:
- Servizio: consulenza per arredare un salotto in stile scandinavo
- Messaggio complicato: “Propongo idee di interior design in stile scandinavo per armonizzare estetica e funzionalità”
- Messaggio chiaro: “Ti mostro come arredare il tuo salotto in stile scandinavo in modo semplice e bello, creando un luogo dove ti sentirai rilassata e orgogliosa di accogliere amici e famiglia”
LIVELLO 3 • CHIAREZZA DEL MESSAGGIO
Se tolgo parole, il senso resta?
Quando crei un post, specialmente i short form*, prova a togliere parole e chiederti:
“Il messaggio che voglio esprimere, rimane chiaro?”
Questo livello serve a snellire e rendere scorrevole la comunicazione, ma senza perderne il senso.
Questo consiglio lo conoscevo già, anche se ammetto che ogni tanto me ne dimentico😁
Testo più breve = lettura più veloce = messaggio che arriva subito (e le persone rimangono a leggere).
Esempio pratico:
- Servizio: consulenza per allestire la libreria
- Testo lungo: “Ti aiuto ad allestire la tua libreria in modo bello e ordinato, creando un angolo della casa che ti farà sorridere ogni volta che lo guardi.”
- Testo snello: “Crea una libreria bella e ordinata. Ogni volta che la guarderai, sorriderai.”
*Nota:
Contenuti long form → newsletter, blog post, video YouTube, podcast (qui puoi permetterti molti più dettagli, ma è necessario che il gancio, la frase di apertura, rispecchi questo livello n.3 di “se tolgo, il senso resta?” per catturare l’attenzione)
Contenuti short form → post, caroselli, reel (qui la sintesi è fondamentale)
Rivedere la tua comunicazione non è solo una questione di parole: è dare valore a chi vuoi aiutare, far sentire la tua passione e creare connessioni autentiche.
Io ora corro a rivedere la mia comunicazione🏃➡️
E tu, da quale dei 3 livelli di comunicazione credi di aver bisogno di migliorare per presentare e far percepire al meglio la tua consulenza di arredo?
Ti leggo nei commenti.
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