cambio-stagione

Ho smesso di fare il cambio dell’armadio (e non tornerei più indietro!)

Per anni ho pensato che il cambio dell’armadio fosse semplicemente una di quelle cose inevitabili da fare.

Arriva la primavera? Si cambiano i vestiti.

Arriva l’autunno? Si tirano fuori maglioni e cappotti.

Una routine noiosa, certo… ma normale.

Poi un giorno mi sono resa conto di una cosa: non era il cambio dell’armadio il problema.

Era tutto quello che c’era prima.

La quantità di cose da gestire, gli armadi pieni, alcuni capi senza una vera collocazione, quella sensazione di dover sempre “rimettere a posto” senza mai arrivare davvero a un equilibrio: ogni volta che prendevo qualcosa sembrava di dover fare attenzione a non ribaltare tutto, perché dietro a un semplice gesto spesso si nascondeva una piccola operazione di riordino.

Ed è stato lì che ho iniziato a guardare la mia casa con occhi diversi.

Perché quando trovi un sistema che funziona davvero, succede qualcosa di sorprendente: non passi più la vita a rincorrere l’ordine.

È la casa che inizia ad aiutarti.

Ti racconto cosa è cambiato per me (e perché oggi il cambio dell’armadio è solo un ricordo)

Anni fa mi succedeva spesso una cosa.

Avevo un po’ di tempo,

magari raro,

magari ritagliato tra le mille cose da fare…

e pensavo:

“Ok, adesso sistemo l’armadio!”

oppure

“Oggi metto a posto la dispensa
(perché non posso lasciar scadere altri alimenti… è uno spreco!)”

Aprivo.

Rimanevo lì a guardare.

Iniziavo anche con buone intenzioni…

poi dopo pochi minuti mi fermavo.

C’era troppo da fare e mi demoralizzavo…

Poi un giorno è cambiato tutto

E l’ho capito veramente quando ho smesso di avere problemi di disordine,

ma soprattutto quando ho smesso di fare una cosa che non sopportavo: il cambio dell’armadio!

Ci credi se ti dico che da quando ho trovato il metodo per mettere e mantenere in ordine la casa, ho smesso completamente di fare il cambio dell’armadio?

E avevo solo un armadio da 150 cm! (Un modulo da 100 e uno da 50).

Ora sono in una casa nuova e ho praticamente spazio da vendere😅

Beh, credici perché ti assicuro che è vero!

Come ho fatto?

MENO VESTITI

+

BEN COLLOCATI

=

ARMADIO SEMPLIFICATO E ORGANIZZATO

Ah! Se sei in fase di progettazione del tuo armadio, qui ti mostro il progetto del mio armadio nella casa nuova e qui come l’ho organizzato.

E questa, per me, è stata una liberazione enorme

Anni fa non mi sentivo libera di acquistare qualcosa di nuovo, perché poi avrei riempito ancor di più l’armadio.

Ora invece il mio motto è:
“Una cosa che entra, una che esce”.

Era come se fosse sempre… al limite.

Appena aggiungevo qualcosa, si schiacciava con le altre.

Per prendere una cosa, ne dovevo spostare 3.

C’erano oggetti che “stavano lì”, ma senza un vero perché.

E quando vedevo tutta quella mole di lavoro da fare mi avvilivo, chiudevo tutto e mi dicevo:

“Lo farò un’altra volta con più calma…”

rimandavo all’infinito.

Dentro di me mi dicevo che fosse normale così.

Pensavo che bastasse impegnarmi di più e aspettavo il giorno in cui sarebbe arrivata un po’ di voglia…

(poi ho capito che non era la voglia il problema, ma quello che c’era dietro).

Ah, tutto questo l’ho vissuto nella casa vecchia, quella piccolina.

Io per anni mi sono comportata così.

La cosa buffa è che mi sono sempre considerata una persona ordinata

Mi piace avere tutto sotto controllo.

Mi piace una casa sistemata.

E infatti, se davo un’occhiata veloce… buona parte della casa sembrava tutta a posto, più o meno in ordine.

Ma io lo sapevo.

Sentivo che c’era qualcosa che non andava…

Ricordo benissimo quella sensazione.

Aprire la dispensa e non avere una visione chiara di ciò che avevo e ciò che mancava.

Sapere che “le cose ci sono”, ma dover scartabellare i cassetti per trovarle, con pensieri del tipo: “Aspetta… ma l’avevo già?”

E poi riacquistarlo nuovamente, per poi ritrovarmelo doppio quando sarebbe saltato fuori.

A un certo punto mi sono avvicinata sempre di più alle tematiche dell’organizzazione, specialmente da quando ho iniziato a usare i social (2019-2020).

Ho iniziato a osservare la casa con occhi diversi

Sì, perché parte tutto dall’osservazione.

Ad esempio mi sono accorta che sopra al mobile della cucina avevo pian piano creato un piccolo “deposito nascosto” di oggetti messi lì un po’ a caso, dietro e di fianco alla pila di libri di cucina (perché non sapevo dove metterli).

Erano lì, tutti i giorni… mi ero abituata a vederli “fuori posto”, ma era come se non li vedessi più.

Eppure, dentro di me, sapevo che quell’angolino mi dava fastidio.

In questa primissima prima fase non bisogna sistemare.
Serve proprio per capire.

E lì ho avuto 2 realizzazioni molto forti.

La prima:

👉 Avevo molte più cose di quelle che mi servivano davvero.
Non in modo esagerato.
Ma abbastanza da occupare spazio, attenzione, energia.
Soprattutto in una casa piccola.

La seconda (ancora più importante):

👉 Tante cose erano semplicemente… appoggiate.
Non avevano una collocazione pensata.

E quindi succedeva questo:

  • le medicine le tenevo un po’ in cucina e un po’ in bagno
  • le pile e caricabatterie vari erano sia in un cassetto in cucina sia nel mobile della tv in sala
  • i fazzoletti idem…

E senza accorgermene:

  • compravo doppioni
  • dimenticavo cose che avevo già
  • perdevo tempo a cercare


È stato lì che ho iniziato a semplificare davvero.

Ho iniziato pian piano, un passettino alla volta, prima con un cassetto, poi un’anta, fino ad arrivare a un armadio intero, poi tutta la stanza e tutta la casa.

Ho eliminato tutto ciò che non mi serviva più (il famoso decluttering).

Mi sono ritrovata con meno cose, ma soprattutto:

  • ogni cosa ha un suo posto preciso
  • un posto pensato con criterio, non casuale

E già questo ha risolto tantissimo.

Poi è arrivato il passo successivo.

Quello che ha fatto davvero la differenza (per una maniaca della precisione e dell’estetica come me).

Ho iniziato sì a rendere funzionali gli spazi, ma anche belli… e non solo gli spazi a vista, ma anche quelli chiusi: cassetti, ante, pensili…

Come?

Con organizer pratici, semplici, di estetica simile (quelli vicini tra loro) e con graziose etichette che ne indicano il contenuto e ne facilitano l’uso.

E lì è cambiato tutto.

progetti-organizzazione

Per la prima volta ho provato una sensazione che non avevo mai sentito prima in casa mia:

LEGGEREZZA E ARMONIA

Aprivo un cassetto e vedevo lì tutto bello ordinato e ben visibile.

Non dovevo pensare.

Non dovevo cercare.

Non dovevo spostare.

Era tutto lì, al suo posto.

Le cose di utilizzo quotidiano erano facili da prendere e quelle di utilizzo meno frequente, facili da trovare.

Ed è proprio da quella sensazione che è nato tutto il resto

Il desiderio di condividere questo modo di vivere la casa.

Non solo a livello funzionale (semplice, chiaro e sostenibile), ma anche emotivo, perché quando la casa funziona… si sente.

Per questo ho creato Pacchetto Organizzazione

📌Prima ti accompagno a capire come funziona il metodo che ho applicato a casa mia (con un ebook, facile da leggere e concreto).

📌Poi, inizi ad applicarlo nella tua casa.

E non sarai da sola, perché ogni volta che hai bisogno mi puoi scrivere su WhatsApp.

Perché sì, sarò lì con te virtualmente, ogni volta che ne hai bisogno e per un mese 

Nel momento in cui ti blocchi, hai un dubbio o non sai come gestire uno spazio.

Attiverai tu la consulenza via WhatsApp nel momento in cui ti sentirai pronta ad avermi al tuo fianco.

Perché no, non è vero che:

  • non sei capace
  • la tua casa è troppo piccola
  • la tua famiglia non collaborerà mai

Molto più spesso è solo che:

  • hai sempre fatto come veniva, senza un metodo chiaro
  • hai provato a sistemare… ma non “sai come si fa” e ogni volta torna come prima (e non te ne devi vergognare)
  • sì è vero, le case piccole sono più sfidanti, ma non impossibili (io avevo una casa piccola)
  • la famiglia non collaborerà mai finché non esiste un sistema chiaro da seguire e se non c’è nessuno che dà il buon esempio (se non riesci tu a rispettare l’ordine per prima, come puoi pretendere che lo facciano gli altri)
  • inizi piena di buona volontà… ma ti blocchi dopo poco
  • cerchi idee online… ma poi nella tua casa non funzionano allo stesso modo


E quindi resti in quel limbo… né caos totale, né ordine come vorresti.

Se anche tu sei una di quelle persone che ama l’ordine, ma sente che mantenerlo richiede sempre troppa energia…non sei tu il problema.

Probabilmente non hai ancora trovato il sistema giusto per te.

Se anche tu vuoi provare quella sensazione di leggerezza che ho provato anni fa (e che provo tutt’ora), trovi tutto qui:

pacchetto-organizzazione

Il nostro obiettivo sarà:

📌non una casa perfetta (anche perché la perfezione non esiste),

📌ma una casa che ti fa stare bene davvero. Che trasmette armonia e serenità.

feedback_romina_sita

Buona lettura e alla prossima.

Se questo articolo ti è piaciuto, allora amerai lo:

STYLE BOOK
La guida pratica e gratuita che ti aiuta a riscoprire la bellezza dei tuoi spazi, passo dopo passo.
Con esercizi pratici, consigli concreti e piccoli accorgimenti di styling, ritroverai armonia, entusiasmo e autostima, trasformando la tua casa in un luogo che ti accoglie e ti rappresenta ogni giorno.
anteprima_style_book_nov_2025

Scarica ora lo STYLE BOOK

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Carrello